Obbligo di fatturazione elettronica per le Associazioni

Dal 1 gennaio 2019 è scattato l'obbligo di emettere fattura elettronica per tutti i privati che effettuano scambi commerciali.

 

Per capire se le associazioni senza scopo di lucro sono soggette agli obblighi della fatturazione elettronica, si devono distinguere due casi:

  • associazioni senza scopo di lucro che svolgono solo attività istituzionali,
  • associazioni senza scopo di lucro che svolgono regolarmente attività commerciale (oltre a quella istituzionale);

Le associazioni che svolgono esclusivamente attività istituzionali (ovvero operano con codice fiscale) risulteranno solo destinatarie di fatture elettroniche (e non dovranno emetterle). In tal caso tuttavia il prestatore / cedente è tenuto a consegnare direttamente all'associazione una copia informatica o analogica della fattura elettronica, comunicando contestualmente che il documento è messo a disposizione dal sistema di interscambio (area web dedicata dell'Agenzia delle Entrate).

 

Va altresì precisato che la maggioranza delle associazioni che svolgono attività commerciali, hanno optato per il regime agevolato ex L. 398/91. Per tali enti lo scorso dicembre è stato introdotto uno speciale esonero dagli obblighi derivanti dalla fatturazione elettronica, purchè essi nel periodo d'imposta  precedente  abbiano conseguito dall'esercizio di attività commerciali  proventi  per  un importo non superiore a euro 65.000,00.

 

Gli stessi soggetti,  se  nel  periodo d'imposta precedente hanno  conseguito dall'esercizio di attività commerciali proventi  per  un  importo  superiore  a  euro 65.000,00 si devono assicurare che la fattura sia emessa per loro conto dal cessionario o committente soggetto passivo d'imposta.