Registro Nazionale e Registri Regionali delle APS

Le associazioni di promozione sociale devono essere iscritte negli appositi registri per accedere a determinati contributi, stipulare convenzioni con gli Enti pubblici e godere dei benefici fiscali ad esse riservati. Fino all'entrata in vigore del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, continueranno ad essere in vigore i vecchi registri tenuti dalle Regioni e dal Ministero.

 

Il registro nazionale delle associazioni di promozione sociale è tenuto presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. A tale registro possono essere iscritte le associazioni di promozione sociale a carattere nazionale, ovvero quelle che svolgono attività in almeno cinque regioni ed in almeno venti province del territorio nazionale. Le associazioni, per rientrare nel registro nazionale, devono essere in possesso dei requisiti di legge ed essere costituite ed operanti da almeno un anno.

L'iscrizione nel registro nazionale delle associazioni a carattere nazionale comporta il diritto di automatica iscrizione nel registro medesimo dei relativi livelli di organizzazione territoriale e dei circoli affiliati, mantenendo a tali soggetti i benefici connessi alla iscrizione nei registri.

La legge prevede inoltre che registri regionali e provinciali siano istituiti rispettivamente presso le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano. A tali registri possono iscriversi tutte le associazioni in possesso dei requisiti di legge, che svolgono attività in ambito regionale o provinciale.

Le modalità di iscrizione ai registri delle associazioni di promozione sociale sono stabilite da appositi regolamenti approvati dagli Enti che li hanno istituiti. L'iscrizione ai registri ha comunque una durata limitata (generalmente triennale o biennale) e alla scadenza deve essere presentata apposita istanza di conferma.