Registrazione atti e altri adempimenti

Per la stesura del contratto associativo la legge permette la forma orale, la semplice scrittura privata, la scrittura privata registrata e/o autenticata, l'atto pubblico. Se si intende costituire un'associazione riconosciuta, atto costitutivo e statuto dovranno essere redatti alla presenza di un notaio, che provvederà poi a tutti gli adempimenti necessari alla registrazione. Nel caso in cui si intenda costituire un'associazione non riconosciuta, al fine di evitare in un futuro possibili contestazioni e tenuto conto della normativa specialistica, si consiglia di adottare la scrittura privata registrata.  Infine si precisa che solo se l'atto costitutivo e lo statuto sono registrati all'Agenzia delle Entrate si potrà beneficiare delle agevolazioni fiscai previste per le associazioni senza scopo di lucro.

 

La registrazione dell'atto costitutivo e dello statuto viene sempre richiesta presso l'Agenzia delle Entrate. Si ottiene alla consegna del modulo n. 69 “Richiesta di registrazione”, unitamente a due originali o in alternativa un originale e una fotocopia di atto costitutivo e statuto, ricevuta dell’avvenuto pagamento tramite F23 bancario dei tributi eventualmente dovuti per la registrazione (Imposta di registrazione - 200,00 €), imposte di bollo (una marca da bollo da 16,00 € ogni 100 righe del documento).

 

Il modello EAS, deve essere inviato entro 60 giorni dalla data di costituzione dell'associazione. La trasmissione va fatta in via telematica, direttamente dal contribuente tramite Fisconline o Entratel, oppure tramite intermediari abilitati a Entratel.

 

Infine andranno predisposti i libri sociali (libro soci, libro adunanze del consiglio direttivo, libro assemblee e libro cassa) e quanto necessario per conservare tutti i documenti su entrate e uscite, e per redigere il bilancio annuale.

 

Inoltre, andranno richieste le necessarie autorizzazioni per lo svolgimento delle proprie attività ed esplicate le conseguenti procedure burocratiche.