Canone RAI

Gli enti non commerciali che detengono apparecchi atti alla ricezione di radiodiffusione o adattabili a tale scopo (incluse quindi le associazioni che detengono una radio od un televisore), sono tenuti al pagamento del canone di abbonamento RAI.

 

Sono esenti dal versamento dell'imposta i centri sociali per anziani gestiti da ONLUS, da associazioni o enti di promozione sociale, da fondazioni o enti di patronato, da organizzazioni di volontariato nonchè da altri soggetti, pubblici o privati, le cui finalità rientrino nei principi generali del sistema integrato di interventi e servizi sociali previsti dalla legge 328/2000, e in particolare siano volti alla socializzazione e all'integrazione delle persone anziane. Per godere dell'esenzione il legale rappresentante del centro deve presentare annualmente apposita istanza.

 

Ai fini della determinazione dell'importo da versare si precisa che il canone per i circoli e le associazioni rientra tra il "canone radio-TV speciale" - soggetti di cui alla Categoria E. Il Canone speciale può essere pagato annualmente, semestralmente o trimestralmente, secondo i seguenti termini di legge:

  • pagamento annuale: 31 gennaio;
  • pagamenti semestrali: 31 gennaio e 31 luglio;
  • rate trimestrali: 31 gennaio, 30 aprile, 31 luglio e 31 ottobre.

In mancanza di regolare disdetta il canone si intende tacitamente rinnovato.

 

Infine si segnala che i possessori di apparecchiature radiotelevisive sono soggetti a tassa di concessione governativa per ogni anno solare e per ogni canone alle radiaudizioni a loro intestato. Sono escluse da tale tassa e ONLUS e le associazioni sportive dilettantistiche.