Obbligo di modificare gli statuti per ODV, APS e ONLUS

Da molto ormai si parla di Riforma e Codice del Terzo Settore e da più parti vengono illustrati i principali cambiamenti che gli Enti senza scopo di lucro dovranno - o potranno - affrontare. L'elemento più urgente e sul quale si sta focalizzando l'attenzione di molti in queste settimane, è l’obbligo in capo a quegli enti che ad oggi soddisfano l'iscrizione al registro unico nazionale del terzo settore (RUNTS) attraverso l'iscrizione ai rispettivi registri, regionali o provinciali, di modificare i propri statuti.

 

Detto in altri termini il D.lgs. 117/2017 e succ. modifiche, stabilisce che le organizzazioni di volontariato (ODV), le associazioni di promozione sociale (APS) e le ONLUS devono adeguare gli  statuti alle disposizioni del Codice del Terzo Settore, entro il 31 ottobre 2020 .

 

Tale previsione normativa si riferisce ai soli Enti costituiti prima del 3 agosto 2017 ovvero prima dell’entrata in vigore del Codice, dal momento che gli atti costitutivi e gli statuti di quelli nati successivamente, dovrebbero essere già conformi alle nuove disposizioni di legge. Allo stesso modo, agli Enti che hanno fatto richiesta di iscrizione ai registri dopo l'entrata in vigore del Codice, molto probabilmente è già stato richiesto di provvedere all'adeguamento degli atti.

 

Giova qui sottolineare che le ONLUS, quando entrerà in vigore il registro unico, dovranno presentare apposita istanza di iscrizione in una delle sezioni previste dal registro stesso. L'acronimo "ONLUS" infatti fa riferimento ad una qualifica fiscale che verrà eliminata dall'ordinamento nel momento in cui il registro unico sarà operativo. Conseguentemente gli Enti attualmente iscritti all'Anagrafe Unica delle ONLUS dovranno, in questi mesi, valutare accuratamente quale forma di ETS assumere (ODV, APS, Enti filantropico, società di mutuo soccorso, rete associativa, impresa sociale, altro ETS). Si consiglia pertanto alle “ONLUS” di modificare il proprio statuto solo dopo aver valutato, anche sotto il profilo economico, quale forma giuridica è più conveniente assumere, in relazione sia alle attività realizzate che alle fonti di finanziamento dell’Ente.

 

Infine si ricorda che le organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale all'entrata in vigore del registro unico, verranno trasmigrate automaticamente nello stesso, senza dover presentare alcuna istanza.