Statuti degli Enti del Terzo Settore

Non è facile comprendere a quali norme associazioni, fondazioni, comitati e in generale tutti gli enti senza scopo di lucro che stanno nascendo adesso, devono adeguarsi.

 

In generale gli enti che sono nati dopo il 3 agosto 2017 e che auspicano di rientrare nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore quando questo sarà operativo, sono tenuti ad adeguare i propri atti costitutivi e gli statuti ab origine, ovvero fin dalla loro costituzione. Pertanto chi si sta costituendo in quest periodo, è bene che tenga conto di quanto stabilito dal Codice del Terzo Settore, anche se non tutte le sue disposizioni sono immediatamente applicabili.

 

Diversamente le associazioni di promozione sociale, le organizzazioni di volontariato, le onlus, nate prima del 3 agosto 2017 e che ad oggi soddisfano l'iscrizione al registro unico nazionale del terzo settore (RUNTS) attraverso l'iscrizione ai rispettivi registri, regionali o provinciali, devono modificare i propri statuti entro il 31 ottobre 2020.

 

Tale adempimento di legge è abbastanza semplice per le organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale che, secondo la legge, all'entrata in vigore del registro unico, verranno trasmigrate automaticamente nello stesso, senza dover presentare alcuna istanza.

 

La questione si complica per le ONLUS, per le quali non è stata prevista un corrispondente sezione all'interno del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore: l'acronimo "ONLUS" infatti fa riferimento ad una qualifica fiscale che verrà eliminata dall'ordinamento nel momento in cui il registro unico sarà operativo. Conseguentemente gli Enti attualmente iscritti all'Anagrafe Unica delle ONLUS dovranno, in questi mesi, valutare accuratamente quale forma di ETS assumere (ODV, APS, Enti filantropico, società di mutuo soccorso, rete associativa, fondazione, impresa sociale, altro ETS). Si consiglia alle ONLUS pertanto di modificare il proprio statuto solo dopo aver valutato, anche sotto il profilo economico, quale forma giuridica è più conveniente assumere, in relazione sia alle attività realizzate che alle fonti di finanziamento dell’Ente. Quando il registro unico entrerà in vigore, le ONLUS dovranno presentare apposita istanza di iscrizione in una delle sezioni previste dal registro stesso.