I volontari negli ETS

Il Codice del Terzo Settore ha voluto valorizzare e riconoscere l'importante ruolo che i volontari hanno nella nostra società, e ha dedicato l'intero Titolo III alla disciplina del Volontariato e dell'attività di volontariato.

 

Gli Enti del Terzo Settore possono dunque avvalersi di volontari per la realizzazione delle proprie attività, ovviamente rispettando alcuni obblighi. I volontari vanno assicurati contro gli infortuni, le malattie e la responsabilità civile verso terzi e coloro che prestano attività di volontariato "in maniera non occasionale", vanno iscirtti in un apposito registro dei volontari. Il nuovo Codice del Terzo Settore ha stabilito che non viene considerato volontario chi occasionalmente aiuta gli organi sociali nell'espletamento delle loro funzioni.

 

Una persona non può per lo stesso ente del terzo settore essere contemporaneamente dipendente e volontaria: lo statuts di volontario è incompatibile con quello di lavoratore per lo stesso ente.

 

Al volontario non possono essere nemmeno dati rimborsi spesa di tipo forfettario, ma possono essere rimborsate le spese effettivamente sostenute e documentate. Lo statuto dell'Associazione può prevedere l'obbligo di sostenere spese per conto dell'associazione solo previa autorizzazione del consiglio direttivo e solo nei limiti da questo fissati.