Gli enti del Terzo settore con ricavi, rendite, proventi o entrate comunque denominate superiori ad 1 milione di euro devono redigere, ogni anno, il bilancio sociale.
Gli ETS devono:
Il bilancio sociale deve essere redatto secondo linee guida adottate con decreto del Ministro e tenendo conto, tra gli altri elementi, della natura dell'attività esercitata e delle dimensioni dell'ente, anche ai fini della valutazione dell'impatto sociale delle attività svolte.
Il bilancio sociale degli enti filantropici deve contenere l'elenco e gli importi delle erogazioni deliberate ed effettuate nel corso dell'esercizio, con l'indicazione dei beneficiari diversi dalle persone fisiche.
Gli enti del Terzo settore con ricavi, rendite, proventi o entrate comunque denominate superiori a 100.000,00 € annui devono in ogni caso pubblicare annualmente e tenere aggiornati nel proprio sito internet, gli eventuali emolumenti, compensi o corrispettivi a qualsiasi titolo attribuiti ai componenti degli organi di amministrazione e controllo, ai dirigenti nonché agli associati.
Vanno conseguentemente pubblicati sia i compensi che i rimborsi spese, percepiti da componenti dell'organo di amministrazione (consiglio direttivo), dai componenti dell'organo di controllo e dagli associati.
La pubblicazione e annule e sucecssivamente i dati devono essere tenuti aggiornati.
Può essere fatta nel sito interne dell'ente o nel sito internet della rete associativa a cui l'ETS aderisce.
Nel pubblicare i dati si raccomanda di bilanciare il rispetto di tale obbligo di pubblicità e trasparenza imposto agli enti del terzo settore, con la necessità di rispettare la privacy dei percepienti, e in generale le norme del GDPR a cui gli stessi Enti sono assoggettati.