Come calcolare il limite dei 400.000,00 €

Rientrano nel plafond dei 400.000,00 € i ricavi di cui all'art. 85 del tuir e le sopravvenienze attive di cui all'art. 88 del tuir. Vanno incluse quindi alche le somme percepite sulla base di contratti di sponsorizzazione in quanto derivanti dallo svolgimento di attività commerciali.

 

Restano escluse dal plafond:

  • le plusvalenze patrimoniali (art. 86 tuir), tra le quali rientrano anche le cessioni dei diritti sportivi degli atleti,

  • i proventi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta e quelli soggetti ad imposta sostitutiva,

  • le entrate istituzionali o decomercializzate riportate nella tabella sottostante unitamente agli estremi normativi di riferimento, ai fini di facilitarne la comprensione.

 

Entrate escluse dal plafond € 400.000,00

Specificità

Normativa di riferimento

Prestazioni di servizi non rientranti nell'art. 2195 c.c. resi in conformità alle finalità istituzionali effettuate senza specifica organizzazione e verso pagamento di corrispettivi che non eccedano i costi di diretta imputazione.

Enti non commerciali

Art. 143, c. 1 dpr 917/86 – tuir

 

I fondi pervenuti da raccolte pubbliche di fondi, occasionali in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione.

Enti non commerciali

Art. 143, c. 3 let. a) dpr 917/86 – tuir

 

I contributi corrisposti da Amministrazioni pubbliche per lo svolgimento convenzionato o in regime di accreditamento di attività aventi finalità sociali, esercitate in conformità dei fini istituzionali degli enti stessi.

Enti non commerciali

Art. 143, c. 3 let. b) dpr 917/86 – tuir

 

L'attività svolta nei confronti di soci o partecipanti, in conformità alle finalità istituzionali. Le somme versate da associati o partecipanti a titolo di quote o contributi associativi.

Enti non commerciali di tipo associativo

Art. 148, c. 1, dpr 917/86 - tuir

 

Attività svolte in diretta attuazione degli scopi istituzionali, effettuate verso pagamento di corrispettivi specifici, nei confronti degli iscritti, associati, partecipanti.

Associazioni politiche, sindacali e di categoria, religiose, assistenziali, culturali, ASD, APS, di formazione extra scolastica

Art. 148, c. 3 dpr 917/86 – tuir

 

Cessione anche a terzi di proprie pubblicazioni cedute prevalentemente agli associati.

 

Associazioni politiche, sindacali e di categoria, religiose, assistenziali, culturali, ASD, APS, di formazione extra scolastica

Art. 148, c. 3 dpr 917/86 – tuir

La somministrazione di alimenti e bevande (in diretta attuazione degli scopi istituzionali, nei confronti dei soci) presso le sedi in cui viene svolta l'attività istituzionale, da bar ed esercizi similari.

APS riconosciute come enti morali dal Ministero dell'Interno, verso soci, complementari ai fini istituzionali.

 

 

Art. 148, c. 5 dpr 917/86 – tuir

 

L'organizzazione di viaggi e soggiorni turistici, in diretta attuazione degli scopi istituzionali, nei confronti dei soci.

 

APS riconosciute come enti morali dal Ministero dell'Interno.

Art. 148, c. 5 dpr 917/86 – tuir

 

Associazioni politiche, sindacali, di categoria, associazioni riconosciute dalle confessioni religiose con le quali lo Stato ha stipulato accordi.

Art. 148, c. 6 dpr 917/86 – tuir

 

Il premio di addestramento e formazione tecnica di cui all'art. 6 della legge 91/1981.

Percepito dalle ASD senza scopo di lucro, affiliate alle federazioni sportive nazionali o agli enti di promozione sportiva.

Art. 3, L. 398/91

Un numero di eventi complessivamente non superiore a due per anno e per un importo non superiore al limite annuo di euro 51.465,68:

  • i proventi realizzati dalle associazioni nello svolgimento di attività commerciali connesse agli scopi istituzionali,

  • i proventi realizzati per il tramite della raccolta pubblica di fondi effettuate occasionalmente, in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione.

Pro Loco

 

ASD, comprese quelle non riconosciute dal CONI o dalle Federazioni sportive nazionali purché riconosciute da enti di promozione sportiva regime L. 398/91

 

Art. 25, c. 2, L. 133/1999