Gli statuti delle ONLUS

Lo statuto di un ente che vuole qualificarsi come ONLUS deve espressamente prevedere lo svolgimento di attività in uno dei settori puntualmente individuati dall'art. 10 del D.lgs. 460/97 e richiamati nell'articolo in apertura.

Inoltre nello statuto devono essere inserite le seguenti disposizioni:

  • l'esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale;
  • il divieto di svolgere attività diverse da quelle menzionate alla lettera a) ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse;
  • il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonche' fondi, riserve o capitale durante la vita dell'organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura;
  • l'obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse;
  • l'obbligo di devolvere il patrimonio dell'organizzazione, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità,sentito l'organismo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190,della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge;
  • l'obbligo di redigere il bilancio o rendiconto annuale;
  • disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative volte a garantire l'effettività del rapporto medesimo, escludendo espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa e prevedendo per gli associati o partecipanti maggiori d'età il diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'associazione;
  • l'uso, nella denominazione ed in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, della locuzione "organizzazione non lucrativa di utilità sociale" o dell'acronimo "ONLUS".

Queste previsioni vanno integrate con quelle previste dal codice civile, dal codice del terzo settore, dalla normativa fiscale in materia di enti non commerciali e dalle specifiche previste per la forma giuridica assunta dall'ente. A quest'ultima si rinvia anche per le modalità di costituzione dell'ente.

Lo statuto deve essere redatto nella forma dell'atto pubblico o della scrittura privata autenticata o registrata.