5 per mille: istruzioni e procedure

E' ormai ampiamente risaputo che i contribuenti possono destinare una quota del 5 per mille dell'IRPEF a finalità di interesse sociale. L'istituto del 5 per mille è nato nel 2010 ed è stato stato reso stabile nel 2014; dopo l'ampliamento della gamma di Enti che possono accedervi avvenuta nel 2016, nel 2017, con D.Lgs. n. 111, la sua disciplina è stata nuovamente innovata.

 

I soggetti che attualmente possono fare richiesta di accesso al 5 per mille sono:

  • Enti del volontariato:

    Organizzazioni di volontariato di cui alla legge n. 266 del 1991
    Onlus - Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (articolo10 del Dlgs 460/1997)
    Cooperative sociali e i consorzi di cooperative sociali di cui alla legge n. 381 del 1991
    Organizzazioni non governative già riconosciute idonee ai sensi della legge n. 49 del 1987 alla data del 29 agosto 2014 e iscritte all’Anagrafe unica delle ONLUS su istanza delle stesse (art. 32, comma 7 della Legge n. 125 del 2014)
    Enti ecclesiastici delle confessioni religiose con le quali lo Stato ha stipulato patti accordi e intese, Onlus parziali ai sensi del comma 9 dell’art. 10 del D. Lgs. n. 460 del 1997
    Associazioni di promozione sociale le cui finalità assistenziali sono riconosciute dal Ministero dell’Interno, Onlus parziali ai sensi del comma 9 dell’art. 10 del D. Lgs. n. 460 del 1997
    Associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionali e provinciali (articolo 7 della legge 383/2000)
    Associazioni e fondazioni di diritto privato che operano nei settori indicati dall’art. 10, comma 1, lettera a) del D.lgs. 460/1997
  • Associazioni sportive dilettantistiche riconosciute ai fini sportivi dal Coni a norma di legge che svolgono una rilevante attività di interesse sociale;

  • Enti della ricerca scientifica e dell’università;

  • Enti della ricerca sanitaria.

Inoltre, tra le finalità alle quali può essere destinata, a scelta del contribuente, una quota pari al 5 per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche sono inserite:

  • sostegno delle attività sociali svolte dal Comune di residenza del contribuente,

  • il finanziamento delle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici,

  • il sostegno agli enti gestori delle aree protette.

Modalità di iscrizione per gli Enti del Volontariato

Enti che richiedono l'iscrizione per la prima volta

 

Gli enti del volontariato che per la prima volta richiedono l'iscrizione agli elenchi del 5 per mille, trasmettono la domanda d’iscrizione all’Agenzia delle Entrate utilizzando l'apposito modello. La domanda va trasmessa esclusivamente in via telematica entro il 7 maggio 2018. Versando un importo di € 250,00 possono partecipare al riparto delle quote del 5 per mille anche gli enti che presentano le domande di iscrizione e provvedono alle successive integrazioni documentali entro il 1° ottobre 2018. In tal caso comunque i requisiti richiesti per l’accesso al beneficio devono essere posseduti alla data del 7 maggio 2018. All’atto dell’iscrizione il sistema rilascia una ricevuta che attesta l’avvenuta ricezione e riepiloga i dati della domanda.

 

Entro il 14 maggio l'Agenzia delle Entrate pubblica l'elenco provvisorio degli Enti iscritti agli elenchi del 5 per mille. Gli Enti hanno tempo fino al 21 maggio 2018 per segnalare eventuali errori e chiederne la correzione. Entro il 25 maggio 2018 sarà pubblicati da parte dell'Agenzia delle Entrate l'Elenco definitivo.

 

Entro il 2 luglio 2018 i legali rappresentanti degli enti iscritti tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, alla competente Direzione regionale dell'Agenzia delle Entrate una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, che attesta la persistenza dei requisiti che danno diritto all’iscrizione. In alternativa, la dichiarazione sostitutiva può essere inviata dagli interessati con la propria casella di posta elettronica certificata alla casella PEC delle predette Direzioni Regionali, riportando nell’oggetto “dichiarazione sostitutiva 5 per mille 2018” e allegando copia del modello di dichiarazione, ottenuta mediante scansione dell’originale compilato e sottoscritto dal rappresentante legale, nonché copia del documento di identità.

 

 

Enti inseriti negli Elenchi Permanenti del 5 per mille

 

L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato il 28 marzo u. s. gli elenchi permanenti degli Enti iscritti al 5 per mille. Gli Enti già inseriti in tale elenco non sono tenuti a presentare una nuova richiesta di iscrizione, ma devono controllare il corretto inserimento dei dati ed eventualmente segnalare gli errori alla competente Direzione Regionale dell'Agenzia delle Entrate entro il 21 maggio.

 

Attenzione: Se l'Ente ha cambiato legale rappresentante è tenuto a presentare entro il 2 luglio 2018 una nuova dichiarazione sostitutiva.

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