Libri Sociali obbligatori

Il Codice del Terzo Settore ha puntualmente identificato quali sono i libri sociali che gli enti del Terzo Settore devono tenere.

 

I libri sociali obbligatori sono:

  1. il libro degli associati o aderenti (tenuto a cura dell'organo di amministrazione);

  2. il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee, in cui devono essere trascritti anche i verbali redatti per atto pubblico (tenuto a cura dell'organo di amministrazione) ;

  3. il libro delle adunanze e delle deliberazioni dell'organo di amministrazione, dell'organo di controllo, e di eventuali altri organi sociali (tenuto a cura dell'organo di riferimento).

Inoltre gli Enti del Terzo Settore che per il perseguimento delle proprie finalità di interesse generale, si avvalgono di volontari (in via esclusiva o in aggiunta al personale retribuito), devono tenere anche il registro dei volontari. 

 

Per la corretta gestione dei libri ho creato un Formulario comprendente n. 25 modelli: cliccando qui potete consultare l'indice e avere ulteriori informazioni sulla pubblicazione.

Il registro dei Volontari

I volontari sono coloro che attraverso prestazioni libere e gratuite, concorrono al raggiungimento delle attività di interesse generale, degli enti del terzo settore.

 

I volontari devono essere assicurati contro infortuni, malattie e responsabilità civile. 

 

I volontari non occasionali devono essere iscritti nel registro dei volontari e, qualora l’Associaizone ne abbia, in apposita sezione, vanno inseriti anche i volontari occasionali. Non si tratta di un elenco annuale dei volontari attivi che l'Associaizone deve tenere, ma di un registro che nasce con l’Associazione e che riporta “tutti i movimenti” dei volontari.

 

Il registro, prima di essere messo in uso, deve:

  • essere numerato progressivamente in ogni pagina, 
  • essere bollato in ogni foglio da un notaio o altro pubblico ufficiale a ciò abilitato,
  • riportare nell'ultima pagina il numero di pagine da cui è composto (l'annotazione va fatta dal pubblico ufficiale di cui sopra).

La normativa prevede i dati minimi che tale registro deve riportare per ciascun volontario.